• Dante - La Divina Commedia

    Bibbia di Borso d'Este

    Manoscritto miniato

    La Bibbia eseguita per Borso d’Este, Duca di Ferrara, tra il 1455 e il 1461 costituisce il capolavoro assoluto della miniatura italiana del Rinascimento. Per la prima volta in questo codice l’illustrazione libraria acquisisce il nuovo linguaggio della Rinascenza volgendo a nuova razionalità le fantasie e le eleganze tardogotiche. Alle sue pagine posero mano i maggiori artisti dell’epoca, decisi a creare un’opera destinata a tramandare nei secoli lo splendore della corte estense ela munificenza del Duca. I miniatori, tra i quali spiccano i nomi di Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, dipinsero ogni carta del manoscritto nel rect o e nel verso , guardando alle regole nuove della prospettiva giunte dalla Toscana e sfoggiando la meticolosa attenzione al vero tipica dell’arte fiamminga. Stupendi sono anche i fregi, ornati con una eccezionale varietà di motivi mitologici, animalistici e araldici. Nel suo insieme la Bibbia di Borso d’Este costituisce una eccezionale galleria d’arte rinascimentale , la cui ricchezza non trova paragone in nessuna altra testimonianza artistica coeva.